lunedì 2 febbraio 2009

La lucciola

Tanto tempo fa, quando gli animali potevano parlare, un ragno invitò a cena una lucciola. La lucciola si preparò e, quando calò la sera, andò all'appuntamento. Entrò nel bosco scuro e raggiunse la siepe dove abitava il ragno.
"Bene arrivata!" disse lui.
"Da dove passo?" chiese la lucciola. "E' talmente buio che non vedo la porta".
"Di qua, ma spicciati, che ho una fame da lupo".
La lucciola avanzò al buio.
Dovete sapere che durante il giorno il ragno aveva tessuto una tela grande e robusta e l'aveva appesa davanti alla sua tana.
Povera lucciola, stava finendo nella rete come un pesce!
"Avanti, un'altra mossa e sei arrivata!" gridò ancora lui. Ma ecco, accadde qualcosa di inaspettato. La luna spuntò improvvisamente da dietro una nuvola e illuminò la scena.
Com'era grande la tela del ragno! La lucciola la vide, si spaventò e fuggì via.
Che fortuna, si era salvata! Ma che rischio aveva corso, andando in giro di notte al buio!
"Da oggi alla sera uscirò solo con una lanterna!" esclamò quando fu di nuovo a casa.
E da allora la lucciola fa sempre così, perché ha imparato che fidarsi del buio è bene, ma non fidarsi è meglio.

Testa la comprensione del racconto: La lucciola

Nessun commento: