domenica 5 aprile 2009

Metamorfosi

La farfalla subisce, nel corso della propria esistenza, trasformazioni nell'aspetto e nel modo di vivere e nutrirsi: l'insieme di tali trasformazioni è chiamato METAMORFOSI.

Prima di morire, la farfalla depone tante minuscole uova. Da queste nascono piccolissimi bruchi. I bruchi, voracissimi, si nutrono di foglie e crescono.

Divenuto abbastanza grande, un bruco si aggrappa a un ramoscello o alla corteccia di un albero con una specie di cordone creato con la propria bava; poi, sempre con sostanze emesse dalla bocca, si costruisce intorno un bozzolo, cioè un involucro resistente, all'interno del quale trascorrerà il tempo necessario a completare la trasformazione.

Il bruco dentro il bozzolo è detto crisalide: smette di nutrirsi e comincia a cambiare forma.

Lentamente, la crisalide comincia a trasformarsi in una farfalla. Il bozzolo si assotiglia: quando la farfalla è completa, lo rompe, esce e prende il volo.

La farfalla si nutre di nettare, che succhia dai fiori attraverso un organo apposito: la spiritromba. Vive generalmente per pochi giorni, ma prima di morire depone le uova, così quando il suo ciclo vitale si conclude, potrà avere inizio quello dei suoi discendenti.

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