domenica 19 settembre 2010

Lavoretto: decorazioni con uccellini di carta








Suggerimento per lavoretti con la carta con i quali decorare una cameretta, un'aula ... o l'ambiente che preferite.
Come prima cosa, cliccate sul modello proposto (l'immagine in bianco e nero che rappresenta un uccellino stilizzato, le sue alucce e il becco); l'immagine del modello può essere salvata nel computer e stampata. Una volta stampato, ritagliate il modello e otterrete delle sagome che possono essere riportate sul tipo di carta che preferite: carta da regalo, carta dipinta da voi, cartoncino leggero colorato ... o anche su pezzi di stoffa. Otterrete due parti che dovrete incollare l'una all'altra; attenzione, però: incollate le due parti facendo in modo che all'interno resti una parte vuota, che imbottirete con ovatta o con pezzetti di carta strappati a mano o ottenuti da fogli vecchi ridotti a pezzettini da una macchinetta per la distruzione di documenti (ecco un modo per riutilizzare la carta)... Chiudete le due parti e incollate su di esse le alucce (meglio se ritagliate su carta di colore contrastante o comunque diverso) e il becco. Infine, ricordate di disegnare gli occhi o di incollarli, usando carta, bottoni, perline...
Se siete pigri e avete una stampante a colori, potetestampare direttamente i modelli colorati che trovate qui. Se le istruzioni non sono abbastanza chiare, date un'occhiata alle due illustrazioni qui sotto: basta capire che le due sagome del corpo dell'uccellino devono essere ritagliate e incollate lungo i bordi, poi imbottite e chiuse del tutto. Le alucce, il becco e gli occhi dovranno essere incollati in seguito.
Il tocco finale può essere un nastrino legato al collo dell'uccellino.


Buon divertimento!

Per le mie colleghe blogger: se l'idea vi piace, per favore, inserite nel vostro sito un link a Scuola di pensiero, non limitatevi a copiare le immagini, mi sono costate un po' di lavoro. Grazie.

mercoledì 15 settembre 2010

Ritorno a scuola!

Glitter Graphics


Forse qualcuno non è molto felice! Le belle vacanze sono terminate e dobbiamo riprendere il lavoro scolastico.
Chi si sente simile al personaggio della filastrocca che trovate qui sotto?

Gigino pigrone ( di Albina Scavuzzo)

Il lunedì Gigino protesta:
«Non vado a scuola, son stanco per la festa».
Il martedì Gigino strilla:
«Mi sento male, voglio la camomilla».
Il mercoledì Gigino pesta i piedi:
«Ho il raffreddore, mamma, non ci credi?».
Il giovedì Gigino grida: «Non posso
andare a scuola con questo naso rosso!»
Il venerdì Gigino dice: «Vedrò
di andare a scuola domani, almeno un po '».
Il sabato Gigino dice: «Perché
andare a scuola, se solo un giorno c'è?».
La domenica Gigino sospira: «Peccato,
oggi a scuola... sarei proprio andato!».


Se vi sentite simili a Gigino Pigrone, provate a riflettere sui prossimi versi.

Se...

Se tutto l'anno fosse
di allegre vacanze,
divertirsi sarebbe
più noioso che lavorare.

Glitter Graphics
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