lunedì 31 gennaio 2011

La religione degli antichi Egizi


Gli Egizi erano politeisti, cioè credevano in molti dei, arrivando ad adorarne circa tremila.
Ecco poche informazioni su alcuni dei loro dei.

Amon, detto anche Ra, aveva generato la terra e il cielo (Geb e Nut), da cui erano nati Osiride, Seth, Iside e Nephthys.
Ogni mattina il sole sorge a Oriente, cresce allo zenit, viaggia verso ovest e poi scompare; secondo gli Egizi, dopo il tramonto il sole andava nel Duat, la terra dei morti.
Secondo il mito egizio, cioè, il sole, dio Ra, viaggiava attraverso il cielo durante il giorno e attraverso il mondo dei morti di notte. Ra effettuava questo viaggio a bordo di un'imbarcazione, la barca solare.

Nella mitologia egizia, Iside era la dea della fertilità e della maternità. Gli egizi la credevano sposa di Osiride, giudice dei morti, e madre di Horus, dio del Cielo.
Antichi racconti attribuivano a Iside poteri magici.
La sua personalità era ritenuta simile a quella di Hathor, dea dell'amore e della felicità.
Lo storico greco Erodoto identificò Iside con Demetra, la dea greca della Terra, dell'agricoltura e della fertilità.

Osiride era figlio di Geb e di Nut e fratello di Seth.
Regnò al fianco della sua sposa Iside, donando agli uomini la conoscenza dell'agricoltura e delle pratiche religiose.
Egli veniva sempre considerato come il re morto che diventa dio, mentre il suo successore era Horus, il figlio di Iside.
La morte di Osiride e la sua resurrezione simboleggiavano i periodi della piena del Nilo e della semina del terreno reso fertile dal limo. Essendo il dio morto della natura, moriva nel periodo dell'inondazione per rinascere a primavera, dopo aver soggiornato sottoterra come il grano seminato.
In occasione della festa di Osiride, che aveva luogo prima della semina, gli Egizi riproducevano con il limo un modello del suo corpo e vi ponevano all'interno dei semi destinati a germogliare ricoprendo la statuetta di fitte foglioline.

La dea Hathor era rappresentata in forme diverse, a volte assumeva il ruolo di signora dei santuari e dei templi.
Originariamente Hathor era la dea del cielo; a volte veniva raffigurata come una vacca dal pelo stellato. Era anche dea della fecondità.

Thot era il nome dato al dio egizio della luna, della sapienza, della scrittura, della magia, della misura del tempo, della matematica e della geometria.
Veniva rappresentato sotto forma di uomo con la testa di ibis, un uccello acquatico.
Era un mago molto temuto, a lui si associava la creazione del mondo ed era il segretario e il visir del dio Ra.
Era il patrono degli scribi e aveva un ruolo molto importante: doveva pesare il cuore del defunto e se esso era un faraone doveva scrivere la sua vita sull'albero ised con la moglie Seshat.

Seth era una delle divinità più antiche. Era il dio del deserto, della siccità, della bufera, della potenza devastatrice della natura in genere, del caos, della guerra e della violenza.
Egli rappresentava le forze indomite della natura umana ed era il simbolo di ribellione contro gli dei.
Tuttavia Seth non era il male in senso assoluto. Egli era anche il dio delle oasi, delle terre di confine e degli stranieri.

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