lunedì 28 marzo 2011

Scopri la civiltà dei Fenici

Per scoprire il popolo dei Fenici e la loro civiltà, clicca sui collegamenti qui sotto.

Pianeta scuola ti mette a disposizione un filmato veramente divertente e istruttivo.

Elmedi propone un testo molto semplice ma ricco di informazioni.

La girandola dedica ai Fenici una delle sue pagine.


mercoledì 23 marzo 2011

Un eroe dei nostri tempi

Nelson Mandela è nato in Sudafrica il 18 luglio 1918.
Dopo aver seguito gli studi nelle scuole sudafricane per studenti neri, si è laureato in legge e, nel 1944, è entrato a far parte dell'African National Congress, un gruppo politico che lottava per i diritti degli africani, guidando per anni campagne pacifiche contro l'apartheid, ossia quel regime politico che imponeva la segregazione e discriminazione dei neri rispetto ai bianchi.
Nel 1960 il governo del suo Paese uccise sessantanove persone che facevano parte del suo gruppo politico, l'ANC, e dichiarò fuorilegge l'intera associazione.
Mandela, fortunatamente, sopravvisse alla strage e riuscì a fuggire. Nel 1963, però, venne arrestato e processato.
Di fronte ai giudici che dovevano decidere il suo destino pronunciò un discorso divenuto celebre: "Sono pronto a pagare la pena anche se so quanto triste e disperata sia la situazione per un africano in un carcere di questo paese. Sono stato in queste prigioni e so quanto forte sia la discriminazione, anche dietro le mura di una prigione, contro gli africani... In ogni caso queste considerazioni non distoglieranno me né altri come me dal sentiero che ho intrapreso. Per gli uomini, la libertà nella propria terra è l'apice delle proprie aspirazioni. Niente può distogliere loro da questa meta. Più potente della paura per l'inumana vita della prigione è la rabbia per le terribili condizioni nelle quali il mio popolo è soggetto fuori dalle prigioni, in questo paese... non ho dubbi che i posteri si pronunceranno per la mia innocenza e che i criminali che dovrebbero essere portati di fronte a questa corte sono i membri del governo".
Passarono più di vent'anni e, malgrado Mandela fosse chiuso in carcere, lontano dagli occhi di tutti, la sua immagine e la sua fama crebbero sempre di più nell'opinione del suo popolo e per gli osservatori internazionali.
Il regime dei bianchi razzisti teneva Mandela in prigione, ma era sempre lui il simbolo della lotta dei neri per la libertà e l'uguaglianza.
Nel 1990, su pressioni internazionali e in seguito al mancato appoggio degli Stati Uniti al regime razzista del Sudafrica, Nelson Mandela venne finalmente liberato: aveva trascorso ventisette anni in carcere.
Nel 1991 fu eletto presidente dell'ANC, il movimento africano per la lotta all'apartheid.
Nel 1993 ottenne il premio Nobel per la pace e l'anno dopo, durante le prime elezioni libere del suo paese, cioè le prime elezioni in cui potevano votare anche i neri, fu eletto Presidente della Repubblica del Sudafrica e capo del governo.
Fu presidente fino al 1998.
Nella sua breve vita politica si è battuto perché anche i poveri dell'Africa potessero avere la possibilità di curarsi da una malattia terribile, l'Aids. Per questo, promulgò una legge, chiamata "Medical Act", che permetteva al Sudafrica di acquistare o produrre medicinali a prezzi sostenibili. Questa legge non piaceva affatto alle industrie che vendevano quei farmaci a prezzi altissimi e che iniziarono contro di lui una battaglia legale lunghissima.
Nel giugno 2004, all'età di 85 anni, ha annunciato il suo ritiro dalla vita politica per passare il maggior tempo possibile con la sua famiglia.

domenica 20 marzo 2011

Impara a leggere l'orologio





Per imparare a leggere l'ora, stampa, ritaglia e colora le sagome che trovi in questo articolo e utilizzale per costruire un orologio analogico. Puoi scegliere l'immagine che preferisci come sfondo del quadrante e incollare le sagome su cartoncino. Buon divertimento!

Per esercitarti al computer nella lettura dell'orologio, ecco due bellissimi giochi sul sito Baby Flash:


domenica 13 marzo 2011





Ancora un lavoro per il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia, da realizzare in poco tempo stampando i modelli, colorando, ritagliando e incollando.

venerdì 4 marzo 2011

Centocinquant'anni di unità d'Italia


Il 17 marzo si celebrerà il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia.
Per prepararci a festeggiare, possiamo trovare in rete alcune proposte di lavoro adatte ai bambini.
Suggerisco un collegamento utile:


Ho preparato anch'io dei cuoricini da stampare, ritagliare e incollare. Possono essere scaricati e stampati in bianco e nero e poi colorati con i tre colori della nostra bandiera, oppure essere stampati a colori e utilizzati per decorare pareti e vetri delle finestre, o formare striscioni.



Infine, un "regalo" più importante: il Quaderno della Costituzione: un documento che il nostro Presidente Giorgio Napolitano ha voluto per le scuole qualche tempo fa. Lo trovate cliccando sul collegamento qui sotto:


Nel quaderno, oltre agli articoli della Costituzione e la loro spiegazione, sono presenti schede operative per alunni e studenti dei diversi ordini di scuola. Per la scuola primaria, ad esempio, trovate questa:

mercoledì 2 marzo 2011

Le Alpi


Le Alpi italiane si estendono per circa 1200 km in lunghezza.
La forma delle Alpi è ad arco; il versante rivolto all'Italia è breve e ripido.


Tradizionalmente la catena delle Alpi viene divisa in tre parti: le Alpi Occidentali, Centrali e Orientali. Le prime vanno dal Colle di Cadibona, in Liguria presso il Golfo di Genova, al Passo di Ferret, in Piemonte; le Alpi Centrali vanno dal Passo di Ferret al Colle di Resia, in Trentino Alto Adige; le Alpi Orientali vanno dal Colle di Resia fino ai pressi della città di Gorizia, in Fiuli Venezia Giulia.




Il clima delle Alpi è caratterizzato da inverni lunghi e freddi, con nevicate abbondanti, estati brevi e fresche. All'aumentare dell'altitudine diminuisce la temperatura, cioè fa più freddo.
A circa 3000 metri di altitudine c'è il limite delle nevi perenni: significa che il calore non riesce a sciogliere completamente la neve accumulata in inverno e quindi si formano ghiacciai anche molto estesi.

La flora, cioè l'insieme delle piante, cambia man mano che si sale più in alto.
Fra i 600 e i 1000 metri di altitudine si incontrano boschi di castagni, faggi, querce; fra i 1000 e i 2000 metri crescono i pini; sopra i 2000 metri si trovano vasti prati, utilizzati per il pascolo delle mucche; intorno ai 3000 metri sopravvivono solo i muschi e i licheni; oltre i 3000 metri, le montagne sono coperte da neve e ghiaccio che non si sciolgono mai (nevi perenni), qui si formano vasti ghiacciai.
Nelle Alpi italiane, però, la presenza degli alberi caratteristici è diminuita a causa dell'intervento dell'uomo, che in molte zone li ha quasi eliminati.

La fauna, cioè l'insieme degli animali, caratteristica delle Alpi è costituita da stambecchi, camosci, caprioli, rari cervi e, in aree limitate, orsi bruni.
Numerosi sono i roditori (marmotte, arvicole delle nevi, lepri delle nevi), i piccoli animali che si cibano di insetti (toporagno alpino), le donnole, gli ermellini e gli uccelli, dall'aquila reale al grifone (oggi raro), a rondini montane, cince, merli alpini, corvi, pernici, fagiani di monte.

Le principali attività economiche riguardano il turismo, l'allevamento delle mucche e l'industria della lavorazione del latte, la lavorazione del legno, la produzione di energia idroelettrica, l'estrazione di sale e di minerali di ferro.
Grazie ai numerosi passi, o valichi, che consentono la comunicazione fra l'Italia e altri Paesi dell'Europa, le Alpi sono state un'area di transito commerciale fin dai tempi antichi.