mercoledì 2 marzo 2011

Le Alpi


Le Alpi italiane si estendono per circa 1200 km in lunghezza.
La forma delle Alpi è ad arco; il versante rivolto all'Italia è breve e ripido.


Tradizionalmente la catena delle Alpi viene divisa in tre parti: le Alpi Occidentali, Centrali e Orientali. Le prime vanno dal Colle di Cadibona, in Liguria presso il Golfo di Genova, al Passo di Ferret, in Piemonte; le Alpi Centrali vanno dal Passo di Ferret al Colle di Resia, in Trentino Alto Adige; le Alpi Orientali vanno dal Colle di Resia fino ai pressi della città di Gorizia, in Fiuli Venezia Giulia.




Il clima delle Alpi è caratterizzato da inverni lunghi e freddi, con nevicate abbondanti, estati brevi e fresche. All'aumentare dell'altitudine diminuisce la temperatura, cioè fa più freddo.
A circa 3000 metri di altitudine c'è il limite delle nevi perenni: significa che il calore non riesce a sciogliere completamente la neve accumulata in inverno e quindi si formano ghiacciai anche molto estesi.

La flora, cioè l'insieme delle piante, cambia man mano che si sale più in alto.
Fra i 600 e i 1000 metri di altitudine si incontrano boschi di castagni, faggi, querce; fra i 1000 e i 2000 metri crescono i pini; sopra i 2000 metri si trovano vasti prati, utilizzati per il pascolo delle mucche; intorno ai 3000 metri sopravvivono solo i muschi e i licheni; oltre i 3000 metri, le montagne sono coperte da neve e ghiaccio che non si sciolgono mai (nevi perenni), qui si formano vasti ghiacciai.
Nelle Alpi italiane, però, la presenza degli alberi caratteristici è diminuita a causa dell'intervento dell'uomo, che in molte zone li ha quasi eliminati.

La fauna, cioè l'insieme degli animali, caratteristica delle Alpi è costituita da stambecchi, camosci, caprioli, rari cervi e, in aree limitate, orsi bruni.
Numerosi sono i roditori (marmotte, arvicole delle nevi, lepri delle nevi), i piccoli animali che si cibano di insetti (toporagno alpino), le donnole, gli ermellini e gli uccelli, dall'aquila reale al grifone (oggi raro), a rondini montane, cince, merli alpini, corvi, pernici, fagiani di monte.

Le principali attività economiche riguardano il turismo, l'allevamento delle mucche e l'industria della lavorazione del latte, la lavorazione del legno, la produzione di energia idroelettrica, l'estrazione di sale e di minerali di ferro.
Grazie ai numerosi passi, o valichi, che consentono la comunicazione fra l'Italia e altri Paesi dell'Europa, le Alpi sono state un'area di transito commerciale fin dai tempi antichi.

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