martedì 10 gennaio 2012

Alla scoperta degli Etruschi

Per scoprire la civiltà etrusca, vi consiglio dei collegamenti molto interessanti: troverete delle animazioni divertenti e istruttive:

 Animazione sul Portale dei Bambini

In viaggio nella storia con Rino, su Pianeta Scuola

Ma consiglio anche la lettura su un sito realizzato molto bene: Larth

Infine, vi propongo le informazioni raccolte da me stessa da fonti differenti:

La civiltà etrusca


La civiltà Etrusca dominò tutta l'area dell'Italia centrale prima dell'avvento dei Romani. Le origini di questo popolo sono a tutt'oggi misteriose, essendo giunti fino a noi solo frammenti del loro sistema di scrittura, per questo rimasto indecifrabile. Invece è ben chiara la loro grande capacità ingegneristica,  commerciale, industriale e agricola.
Contadini, mercanti, minatori e ingegneri, essi costruirono per primi le fognature e bonificarono la pianura acquitrinosa che in seguito divenne il centro di Roma. Era loro usanza prevedere il futuro interpretando la direzione dei fulmini od osservando le interiora di animali uccisi in onore dei loro dei. Le pitture vivaci che si possono ammirare nelle tombe e gli oggetti raffinati (gioielli, statue ...) indicano che gli etruschi erano molto progrediti e abili nell'artigianato. Amavano la musica e la danza. Estraevano il ferro dalle miniere dell'isola d'Elba e sapevano lavorarlo. Erano anche bravi nel lavorare l'argilla e la ceramica, con le quali realizzavano statue, spesso di grande bellezza, e vasi artistici simili a quelli greci. Le loro città, inoltre, essendo loro anche degli ottimi architetti, erano circondate da poderosa mura con ampie porte ad arco. Il segreto della costruzione dell'arco etrusco stava nella pietra centrale che con la sua pressione, reggeva tutte le altre; gli Etruschi non ne furono gli inventori, ma furono i primi a introdurlo in Italia.
Come gli abitanti delle colonie greche dell'Italia del sud, ignorarono per troppo tempo la crescita della potenza dei Romani che, dopo 130 anni di continui attacchi alle loro città-stato, dette 'Lucumonie', misero fine alla loro civiltà. L'ultima città etrusca conquistata dai Romani fu Velzna (l'odierna Orvieto), nel 265 avanti Cristo.


L'antica regione dell'Etruria si trova nel centro Italia. Essa è delimitata a Nord dalla catena montuosa degli Appennini Tosco-Emiliani; a Sud dal fiume Tevere, arrivando a lambire la città di Roma. Città un tempo potenti e note in tutto il Mediterraneo, furono in seguito conquistate dai Romani. Oggi ci parlano di sé grazie ai reperti ritrovati negli scavi archeologici e nelle tombe dei loro antichi abitanti.
Fra le maggiori città etrusche, vi erano Cere (l'odierna Cerveteri), Tarquinia e Vulci.

Gli Etruschi
Si sa che circa 3000 anni fa gli Etruschi vivevano nell'Italia centrale.
Le loro origini sono ancora sconosciute; neppure gli antichi popoli del Mediterraneo sapevano chi fossero e da dove fossero arrivati. Lo storico greco Erodoto, vissuto nel V secolo a.C., scrisse che gli Etruschi erano arrivati in Italia via mare dalla Lidia, una regione dell'Asia Minore. Secondo altri storici antichi gli Etruschi sarebbero una popolazione italica, che risiedeva qui già dai tempi più lontani. Gli storici moderni pensano che gruppi di persone provenienti dal Mediterraneo orientale, portatori di una civiltà tecnicamente e culturalmente evoluta, si mischiarono verso il X secolo avanti Cristo (circa tremila anni fa) con popolazioni che già abitavano l'Italia centrale, dando così origine al nuovo popolo degli Etruschi.

A partire dall'ottavo secolo avanti Cristo (2900 - 2800 anni fa), la civiltà etrusca era ricca, fiorente, evoluta; per oltre trecento anni successivi si espanse in un'area che andava dalla Pianura Padana a nord alla Campania a sud.
Sulle loro navi, i mercanti etruschi giungevano con i loro prodotti in ogni porto del Mediterraneo, ed erano dovunque in competizione, non sempre pacifica, con Greci e Fenici. Gli Etruschi arrivarono al culmine della propria forza militare e commerciale verso la metà del VI secolo a.C. quando, dopo aver occupato i porti della Corsica orientale, divennero i padroni riconosciuti del Mar Tirreno. In questa fase di espansione territoriale, i popoli con cui gli Etruschi si confrontarono furono i Cartaginesi, i tradizionali alleati, ed i Greci delle colonie dell'Italia meridionale, gli avversari più agguerriti; mentre al nord i Celti, divisi in tribù e arretrati culturalmente, non rappresentavano una minaccia.

La gloria e il declino (dalla seconda metà del quinto secolo avanti Cristo al terzo secolo avanti Cristo, cioè da 2500 a 2300 ani fa circa)
Alleati di Cartagine, gli Etruschi erano riusciti a prevalere sulle colonie greche dell'Italia meridionale, contrastandone l'espansione sia sulla terra che sul mare.
Dalla seconda metà del quinto secolo avanti Cristo la situazione, però, cambiò completamente. Infatti, mentre le città etrusche avevano raggiunto il massimo dello sviluppo economico, le colonie greche cominciarono a crescere e migliorare moltissimo dal punto di vista culturale e politico. Anche ai confini tra Etruria e Lazio era sorto un nuovo grande pericolo: la città di Roma, un tempo dominata e governata da una dinastia di re etruschi si era resa indipendente, passando all'attacco.

L'effettiva decadenza degli Etruschi iniziò nel 474 avanti Cristo, sul mare, quando i Greci d'Italia guidati dalla città di Siracusa gli inflissero presso Cuma una sconfitta decisiva dopo la quale essi persero il controllo del Mar Tirreno. Anche sulla terraferma la situazione andò rapidamente peggiornado: in meno di un secolo l'Etruria campana fu conquistata da popolazioni locali, mentre quella padana venne invasa da popolazioni celtiche provenienti da oltre le Alpi.
Dalla metà del 300 avanti Cristo la potenza commerciale e militare degli Etruschi si era così ridotta a città stato arroccate nei loro territori di origine nell'Italia centrale. Infine, esse stesse furono coinvolte durante il terzo secolo avanti Cristo nella lotta finale contro la potenza di Roma, nata da poco. Le città-stato etrusche non riuscirono a coordinare una resistenza efficace, e furono così sconfitte una ad una. Con la perdita dell'indipendenza politica si concluse la storia di un antico popolo che per secoli aveva primeggiato, per cultura e per ricchezza, nel bacino del Mediterraneo occidentale.


Necropoli etrusche
Arte etrusca

 
Disegni da colorare
Infine, un video:

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