lunedì 2 aprile 2012

Primavera, poesie


 Piccole cose
Spunta qua e là,
tra i sassi della strada,
qualche ciuffetto d’erba
e qualche stelo;
vi brilla su
una goccia di rugiada
e in quella goccia
si riflette il cielo.
(L.Sckwarz)
 Primavera
Ed ecco sul tronco
si rompono le gemme:
un verde più nuovo dell’erba
che il cuore riposa.
(Salvatore Quasimodo)
 Momento
Rampicanti in fiore
Giocano col vento
Primaverile.
Rondini si dondolano
Nell’aria serale.
(Wei Li Bo)
 Dopo la pioggia
Dopo la pioggia viene il sereno,
brilla in cielo l’arcobaleno:
è come un ponte imbandierato
e il sole vi passa, festeggiato.
E’ bello guardare a naso in su
la sua bandiera rossa e blu.
Però lo si vede -questo è il male-
soltanto dopo il temporale.
Non sarebbe più conveniente
il temporale non farlo per niente?
Un arcobaleno senza tempesta,
questa sì che sarebbe una festa.
Sarebbe una festa per tutta la terra
fare la pace prima della guerra.
(G.Rodari)
 È primavera
Quando la terra
è giovane e fresca,
quando la testa
è piena di festa,
quando la terra
splende contenta,
quando di erba
odora il vento,
quando di menta
profuma la sera
è Primavera.
(Roberto Piumini)

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