domenica 27 maggio 2012

Consiglio comunale

Venerdì 25 maggio si è tenuto il Consiglio comunale di Tortolì, che si è riunito insieme a quello delle bambine e dei bambini, attivo dal 2005. I consiglieri, eletti dalle quarte e quinte della scuola primaria dei due istituti comprensivi cittadini, hanno espresso le loro proposte riguardanti il traffico, gli spazi verdi, l'uso della strada in sicurezza da parte dei più giovani.
Molto interessanti le proposte relative alla possibilità, da parte degli alunni delle primarie, di recarsi a scuola a piedi, insieme ai propri amici, senza la presenza dei genitori. Gli amministratori comunali hanno ascoltato con interesse e dichiarato di voler fare quanto possibile per soddisfare le richieste delle bambine e dei bambini.

Prove Invalsi 2012

Sul sito dell'Invalsi si possono trovare le prove somministrate quest'anno nelle diverse classi per valutare il sistema scolastico nazionale.

Prove Invalsi e correzioni

martedì 22 maggio 2012

La tragedia di Brindisi

Sabato, all'ora di pranzo, come ogni giorno, stavo guardando il telegiornale alla televisione e ho sentito la notizia della tragedia: "Stamattina, alle 7:45, una bomba, nascosta in un cassonetto della spazzatura, è esplosa causando la morte di Melissa, una ragazza di sedici anni, e il ferimento grave di sette studentesse, tutte della stessa età della vittima."
In seguito, sono stati trasmessi diversi servizi su questo dramma, ma sono bastate le prime parole su questo fatto per convincermi che è un avvenimento doloroso quanto incomprensibile. Infatti, non capisco ancora la motivazione del criminale. Compiere una strage in una scuola: a quale scopo? Voleva colpire il senso di sicurezza che si prova a scuola? La sua intenzione era quella di far diventare le persone ignoranti e crudeli come lui?
Il dolore delle ragazze, dei loro familiari e degli amici è immenso, a causa di un criminale vigliacco.
Pensare a un evento del genere è inconcepibile. Una ragazza piena di sogni è stata uccisa proprio nel luogo in cui avrebbe dovuto alimentarli  e realizzarli.
Melissa aveva il diritto di vivere, invece è morta. Ma è morta dignitosamente, orgogliosa dei suoi pochi anni vissuti con onestà, gentilezza e generosità. La stessa cosa non avverrà per il malvivente che ha commesso il crimine, visto che la sua felicità consiste nel vedere gli altri soffrire. Lui non potrà mai avere una morte dignitosa; pochi sentiranno la sua mancanza ed è questa la punizione più brutta che si possa ricevere.
Vorrei augurare alle ragazze ferite di tornare a casa sane e salve e so che Melissa viva per sempre nei nostri cuori.
Federica Gesualdi, V B

domenica 20 maggio 2012

L'attentato di Brindisi: lettera del Ministro all'Istruzione

Melissa aveva sedici anni e ieri, alle sette e quarantacinque minuti, è scesa dal pullman che tutte le mattine la portava a scuola, col sorriso sulle labbra, come sempre. Una bomba costruita con tre bombole di gas da mani vigliacche e assassine ha spezzato la sua giovanissima vita, i suoi sogni, le sue speranze nel futuro. Ha ridotto in condizioni gravissime una sua amica e ne ha ferite seriamente altre.
Di fronte a gesti così orribili, a tanta crudeltà, è difficile trovare parole per descrivere ciò che si prova: un dolore immenso, rabbia, incredulità. Pensare che tra noi esistano persone capaci di una cattiveria estrema come questa ci angoscia e ci spaventa. Eppure, dobbiamo farci forza e pensare che i barbari che hanno commesso questa atrocità possono essere trovati e messi nella condizione di non far più del male a nessuno. Pensare che dipende da tutti noi fare in modo che mostruosità simili non accadano più: il nostro impegno quotidiano può rendere il nostro mondo giusto e sicuro. Dobbiamo, ogni giorno, in ogni momento, sforzarci di essere persone migliori, in ogni luogo e situazione.
Addio, dolcissima Melissa. Faremo di tutto per diventare persone più buone: per te e per le tue amiche che lottano per guarire.

La lettera del ministro Profumo alle studentesse e agli studenti italiani

Alle studentesse e agli studenti della scuola italiana

Care ragazze e ragazzi,
vi scrivo come Ministro, come padre ma soprattutto come italiano a voi che rappresentate il futuro del nostro Paese. Oggi siete stati selvaggiamente colpiti, per la prima volta nella nostra pur travagliata storia unitaria e repubblicana, davanti ad un edificio pubblico nel quale vi stavate recando sicuri di essere protetti, per imparare a diventare cittadini. Capisco dunque che dentro ciascuno di voi e tra i vostri amici e compagni di classe possa nascere, assieme al dolore per la morte assurda della vostra compagna, un sentimento di sgomento per essere stati aggrediti lì dove non doveva succedere.
Il vostro sgomento è quello di tutti. Colpire da vigliacchi una scuola è infatti colpire l’Italia intera, perché lì si forma il suo futuro. Dovete credermi, sento profondamente questa responsabilità e con me tutto il Governo e l’Italia intera. Faremo di tutto perché una cosa del genere non succeda mai più, affinché voi entrando nella vostra scuola pensiate solo ai compiti e allo studio, alle amicizie e allo sport.
Immagino vi siano dentro di voi sentimenti come dolore e rabbia: non abbiate paura di averli. Oggi sono naturali. Solo vi dico e vi chiedo di non cedere ad essi, pensando di essere soli. Non lo siete. Siete invece la parte più importante di una grande comunità sulla quale potete contare, a partire dai vostri insegnanti e dal personale che lavora nella scuola. Sulla forza e sulla saldezza di questa comunità che ha in voi il suo futuro potrete fare affidamento affinché domani questi sentimenti possano lasciare il posto alla speranza e alla fiducia. Speranza che il Paese nel quale vivete diventi sempre più a vostra misura e sempre meno ceda spazio a illegalità e violenza.
Noi sapremo unirci: voi potete contare su di noi. Nelle prossime ore e nei prossimi giorni lavorerò ad iniziative in questo senso. Vi dimostreremo che i terribili fatti di oggi sono un segno di debolezza e non di forza di chi li ha compiuti. Vedrete che non sarete lasciati soli.
A presto
Francesco Profumo

venerdì 11 maggio 2012

Prove INVALSI 2012

Le prove INVALSI 2012 si sono svolte mercoledì e oggi (11 maggio) nelle seconde e quinte classi della scuola primaria, anche nel nostro istituto. Se volete prenderne visione, potete scaricarle dal sito Crescere Creativamente.

Festa della mamma: biglietti d'auguri

Ho preparato alcuni biglietti da stampare per la festa della mamma: ritagliate, stampate, ritagliate la letterina e piegatela due volte a metà, ritagliate e incollate la busta, ma non dimenticate di scrivere un messaggio affettuoso.





sabato 5 maggio 2012

Prove Invalsi

Esercitati con le prove Invalsi degli scorsi anni, on line: potrai avere subito dopo il test il tuo risultato e la correzione.

Prove INVALSI

Prove Italiano classe quinta 2011

Prove Italiano classe quinta 2010

Prove Italiano classe quinta 2009

Dal primo collegamento puoi accedere a tutte le prove, sia di Italiano che di Matematica, per le diverse classi della scuola primaria e delle medie. Per iniziare il test, inserisci il tuo nome e cognome, la classe (seconda, quinta ...) e la scuola (Centrale, ...).

mercoledì 2 maggio 2012

Fiori e foglie per ghirlande

Su Piccola scuola gaia ho trovato un'idea molto graziosa della maestra Marina: un festone di fiori di carta colorata. La realizzazione è molto semplice: basta ritagliare le forme di fiori e foglie su carta colorata, incollandole. Se volete utilizzare forme già pronte da riportare sulla carta colorata, potete stampare quelle che vi ho preparato. Per quanto riguarda i fiori, trovate due sagome di diversa dimensione in ogni disegno, potete sovrapporle dopo averle ritagliate da fogli di carta di colori contrastanti.
Buon divertimento!